L’espressione vetro di Murano caratterizza i vetri realizzati mediante procedimenti artigianali sull’isola di Murano, nella laguna di Venezia. Tale definizione è sufficiente ad inquadrare la dimensione artigianale di questa categoria di prodotti, nonché il motivo per cui il vetro di Murano autentico è soltanto quello di produzione artigianale, creato e lavorato dai maestri che per generazioni si sono tramandati le tecniche utilizzate ancora oggi.

E ora cerchiamo di capire perché non vale la pena acquistare il vetro “di Murano” realizzato industrialmente, ma conviene orientarsi su prodotti artigianali e certificati.

Le fasi di lavorazione del vetro

Il vetro è costituito per lo più da silice che, quando sottoposta a temperature particolarmente elevate, si presenta sotto forma liquida. Durante il passaggio dallo stato liquido a quello solido, esiste un intervallo durante il quale il vetro diventa più morbido e quindi malleabile. In questa fase, l’artigiano può plasmare il materiale e dargli la forma che preferisce.

Per avere più tempo a disposizione prima che il vetro si solidifichi, è necessario addizionarvi una percentuale sufficiente di ossido di sodio, sostanza in grado di rallentare la solidificazione del vetro.

Oltre all’ossido di sodio, l’artigiano può aggiungere al composto anche i vari coloranti impiegati per caratterizzare il pezzo e sostanze come l’arsenico e il nitrato, entrambe capaci di eliminare le bolle che si creano durante la soffiatura del vetro.

La lavorazione del materiale consta di due fasi distinte, che prendono il nome di prima e seconda lavorazione. Del primo step fanno parte tutti i procedimenti atti ad amalgamare tra loro le materie prime, ovvero la soda, la sabbia e gli altri composti. La miscela che ne scaturisce viene poi lavorata e decorata secondo le tecniche artigianali tramandate di padre in figlio.

Ancora oggi, il vetro di Murano autentico viene prodotto soltanto nei laboratori artigianali presenti sull’isola. Tra i prodotti più caratteristici figurano: i cosiddetti vetri di prima lavorazione, gli articoli destinati all’illuminazione, i vetri artistici incisi, decorati, decorati tramite sabbiatura, molati, le lavorazioni murrine, gli specchi, i vetri a lume e le perle.

Per difendere i prodotti e le lavorazioni originali, fedeli alla tradizione isolana, un gruppo di aziende artigiane ha deciso di creare, in collaborazione con la Regione Veneto, un marchio che garantisca la provenienza e l’autenticità degli oggetti in vetro di Murano. Tale marchio è diventato realtà nel 1994 e da allora certifica tutti gli articoli prodotti nella piena osservanza delle regole che da sempre caratterizzano la produzione in vetro di Murano.

Nel 2001, la gestione delle certificazioni è stata affidata al Consorzio Promo-Vetro Murano. Il vetro di Murano è un’autentica espressione artistica, cui i maestri artigiani si dedicano servendosi delle tradizionali fornaci e senza alcun vincolo legato alle moderne logiche di produzione seriale. Tra le principali lavorazioni ideate a Murano è doveroso citarne alcune, che hanno dato il via a vere e proprie tradizioni secolari.

Tra queste figura l’avventurina, inventata intorno al 1620 e caratterizzata dalla presenza di innumerevoli cristalli di rame all’interno della massa vitrea. Il segreto dell’avventurina, detenuto da pochissimi maestri vetrai, sta nell’aggiungere al vetro materie come carbone, silicio metallico e battitura di ferro, finché il rame metallico non comincia a precipitare.

Un lento processo di raffreddamento causa la separazione del rame dal vetro. Uno dei vetri più pregiati di Murano è il cristallo, ritenuto il più bello in assoluto fin dal Medioevo. Per realizzarlo è necessario utilizzare soltanto materie prime depurate ed attenersi al metodo di lavorazione inventato a Murano, profondamente diverso da quello utilizzato nei Paesi dell’Europa dell’est.

La filigrana, invece, viene ottenuta mediante una tecnica decorativa a caldo, inventata prima del 1550 e realizzata mediante bacchette di vetro colorate.

Il lattimo è un vetro bianco opaco, il cui colore è molto simile a quello del latte, da cui il nome. La sua invenzione risale al 1450, quando i maestri vetrai di Murano decisero di imitare la porcellana cinese appena giunta nei mercati di Venezia. Per opacizzare il vetro i maestri artigiani utilizzavano stagno e calcina di piombo.

Infine, il sommerso presenta strati formati da colori contrastanti (generalmente due, ma possono esser anche di più). Questa tecnica prevede l’immersione di un soffiato sufficientemente spesso all’interno del crogiolo contenente del vetro liquido, trasparente o colorato. La sovrapposizione delle superfici vitree così ottenuta consente di realizzare effetti cromatici molto particolari. Il sommerso venne sviluppato sull’isola verso la fine degli anni trenta del Novecento. Con questo processo, gli artigiani del posto realizzano soprattutto vasi e sculture di pregio.

GV Oggettistica propone pezzi unici e certificati

Tutti quelli appena elencati nel paragrafo precedente, insieme alla qualità e all’unicità di questi prodotti, rappresentano motivi più che validi per acquistare il vetro di Murano soltanto presso i veri laboratori artigianali. Esattamente come facciamo noi di GV Oggettistica, che ci riforniamo esclusivamente presso i migliori artigiani di Murano.

Pezzi unici, realizzati rigorosamente a mano dai maestri vetrai di Murano presso i laboratori più antichi dell’isola: GV Oggettistica propone opere originali e certificate, disponibili per la spedizione immediata.

Tra le categorie presenti sullo shop online di GV Oggettistica vale la pena citare gli splendidi fermacarte, le bottiglie decorate, i vasi artistici, da collezione, vintage e moderni, i bicchieri e i calici, e ancora, i coloratissimi centrotavola e portafrutta. Non mancano, naturalmente, gioielli, cornici e vere e proprie opere d’arte come le sculture e i bassorilievi.

Le tecniche utilizzate da secoli dai mastri vetrai dell’isola trovano la loro massima espressione proprio nelle sculture vitree di Murano, opere il cui genio è racchiuso nelle forme audaci, nelle tecniche impiegate, nella presenza delle impercettibili bolle d’aria, sinonimo di artigianalità. Che si tratti di statuine, animali in vetro o grandi opere, ognuna di queste sculture racchiude tutta la bravura dei maestri artigiani del luogo, nonché l’unicità che soltanto una produzione di questo tipo sa garantire. Le sculture di Murano rappresentano la soluzione ideale per arredare ed impreziosire ambienti raffinati quali uffici, studi professionali e saloni.

I piccoli “difetti” dell’artigianalità rappresentano il valore aggiunto di ogni opera. Inutile girarci introno, l’opera di un artigiano si riconosce immediatamente ed affascina proprio per la sua unicità, offerta anche e soprattutto dalle piccole imperfezioni che è possibile scorgere sulla sua superficie, figlie del processo di lavorazione cui il vetro è sottoposto.

I prodotti commercializzati da GV Oggettistica sono estranei a qualsiasi logica industriale basata sulla serialità del prodotto, ragion per cui è possibile reperire qualsivoglia forma e tipologia di oggetto, senza la possibilità di acquistarne due identici.