Nella piccola isola dell’arcipelago di Venezia viene custodita dai maestri vetrai un’arte millenaria che viene tramandata da generazione in generazione. Le sue particolarità consistono nella leggerezza e nelle colorazioni vivaci che si contrappongono ai cristalli di Boemia. Chiunque, dopo aver osservato brevemente alcuni pezzi, riesce a cogliere i tratti distintivi che li rendono così diversi e importanti.
Questo loro modo di essere facilmente riconosciuti, rende gli oggetti in vetro di Murano uno status symbol in quelle case e in quegli uffici che li ospitano, arricchendo qualsiasi tipo di arredo. Ci sono lavorazioni particolari, poi, come la tecnica di lavorazione con foglia d’oro che impreziosiscono ancora di più le creazioni dei vetrai. Per comprendere tutto il lavoro che sta all’origine degli oggetti finiti, occorre capire un po’ di più come si svolge l’opera dei vetrai.

La composizione del vetro

Il vetro è composto da silice. Si tratta del minerale più diffuso che si trova nella sabbia, nella terra e nelle rocce. Per la produzione del vetro artistico occorre che sia praticamente allo stato puro, in modo da non provocare imperfezioni. Il quarzo è un composto di silice che fonde a temperature molto elevate (circa 1700°). Per abbassare il punto di fusione vengono aggiunti altri materiali detti fondenti. Questo sistema è noto fin dall’antichità, quello che è cambiato nel tempo è il tipo di materia da addizionare. La scoperta della lisciviazione delle ceneri vegetali fece la fortuna dei vetrai veneziani che ha permesso di ottenere il cristallo trasparente. Oggi il quarzo viene fuso assieme alla soda che a 800° si trasforma in ossido di sodio e anidride carbonica. L’ossido di sodio si combina con il quarzo scomponendolo in silicati di sodio che fondono a temperatura più bassa. Il silicio puro non è stabile (per questo si trova unito con altri elementi in natura) e sarebbe addirittura solubile nell’acqua. Per questo va stabilizzato con ossidi di vari elementi come calcio, bario, magnesio, piombo e zinco.

La lavorazione artigianale del vetro

Una volta ottenuta la pasta di vetro, occorre dare la forma voluta. I metodi industriali sono disparati, ma, rimanendo sui sistemi artigianali, il più utilizzato a Murano è senza dubbio quello del vetro soffiato. Il vetraio asporta una parte della massa pastosa fusa dal crogiolo con una canna di metallo che sopporti temperature più elevate. Soffiando attraverso la canna dà una dimensione all’oggetto da formare. Una volta arrivati alla grandezza opportuna, c’è la parte più artistica nella quale l’artigiano deve conferire la giusta forma sia che si tratti di un vaso che si tratti di una statuina. Questa operazione viene effettuata con delle pinze che vanno continuamente raffreddate, mentre la massa vetrosa continua ad essere sulla sommità della canna. Questa va fatta roteare di continuo in modo che la massa non si stacchi.

Lavorazione con la foglia d’oro

Animale Chiocciola in vetro di muranoQuando si intende arricchire il vetro con la foglia d’oro, i vetrai possono seguire due strade. Si può far diventare l’oro parte integrante del composto, ponendo una lamina sulla parte di impasto raccolto dal crogiolo. Si può ricoprire poi con un ulteriore stato vitreo. A questo punto, il vetraio provvede all’operazione di soffiatura attraverso cui l’oro si disperde nel composto dando origine ad un effetto pulviscolo aureo. Con questo sistema si crea una polvere brillante all’interno del vetro stesso che impreziosisce in modo discreto l’oggetto che si andrà a creare. Se invece si vuole avere una copertura in oro di parte del vetro o un’applicazione di un disegno in oro la tecnica da seguire è quella della laminatura. La lamina d’oro, in questo caso, viene applicata sul vetro a freddo, interponendo dei fondenti e sagomando la lamina d’oro tramite appositi attrezzi che possono essere fatti di osso. Per un perfetto fissaggio l’oggetto viene sottoposto a ricottura.

Idea arredo: fermacarte in foglia oro

Un ufficio di rappresentanza o uno studio in un palazzo signorile non possono fare a meno di un fermacarte prezioso. Nulla di più elegante di un oggetto in vetro di Murano impreziosito da una laminatura in foglia oro che mette in risalto il disegno scolpito. Può anche essere un’interessante idea regalo: sono così belli che si possono utilizzare anche come soprammobili.

Bottiglie in vetro di Murano

Esaltare il contenuto di una bottiglia è semplice con una lavorazione in vetro soffiato. Si tratta dell’oggetto tipico degli artigiani del vetro di Murano che dimostra la loro maestria modulando il soffio con i movimenti della canna e l’utilizzo delle pinze. Spesso i tappi sono arricchiti dalla foglia oro che dà ulteriore importanza all’oggetto. L’utilizzo può essere quello di un semplice soprammobile che rallegra una sala e si presta alla formazione di una collezione, proprio perché ogni bottiglia sarà diversa dall’altra.

Vasi in vetro di Murano

Altra creazione tipica dei vetrai sono i vasi che sono tra gli oggetti che hanno una dimensione maggiore. Si prestano sia alla polverizzazione della lamina d’oro all’interno del vetro che al rivestimento di una parte con il metallo prezioso. Si possono anche applicare disegni grandi o piccoli incisi nella lamina per un dettaglio importante e interessante.

Bicchieri in vetro di Murano

calice in vetro di murano firmatoI bicchieri soffiati in vetro sono un altro tipo di oggetto tipico dei maestri vetrai che possono essere impreziositi al pari dei vasi sia con la polverizzazione dell’oro, che attraverso il rivestimento del basamento o dei manici. Possono avere la forma di calice oppure essere un “semplice” bicchiere. In quest’ultimo caso creano la sensazione dell’arte povera, anche se racchiudono un grande valore al loro interno. Anche i bicchieri possono essere un’idea regalo, sia con un singolo esemplare o una linea dello stesso artigiano. Al pari delle bottiglie, i bicchieri forgiati in modo artigianale non potranno essere uno uguale all’altro e sarà proprio la loro particolarità a conferire carattere alla tavola.

Centrotavola e piatti in vetro di Murano

La tavola si può impreziosire facilmente grazie a un centrotavola che può accogliere frutta o il contenuto delle nostre tasche. Questi oggetti possono essere decorati in vario modo: le versioni più ricche sono fregiate con lamina d’oro, che conferisce loro la preziosità di un regalo di classe e la brillantezza del protagonista di una stanza.

Oltre agli oggetti più classici che ognuno può comprare anche per sé, ci sono piccoli pensieri che possono essere ideali per varie ricorrenze. Tra questi, alcuni vengono impreziositi dalla lamina d’oro, dando vita a cornici per contenere le foto dei momenti più belli.

L’apoteosi della bellezza e della ricchezza

Il vetro di Murano è già prezioso da solo, non per le sue caratteristiche, ma anche per la sapienza necessario per la sua lavorazione. Aumentare il suo valore con una lamina d’oro permette la nascita dell’apoteosi della preziosità: l’oggetto che ne scaturisce comunica da solo il valore dell’ambiente in cui viene collocato come lo status sociale della persona che lo possiede.