I bicchieri in vetro di Murano sono apprezzati in tutto il mondo per la straordinaria bellezza ed eleganza, e la capacità di rendere ogni tavola ancora più curata e raffinata.

Trattandosi comunque di un materiale non particolarmente poroso, non deformabile, e, quindi, delicato, deve essere sempre maneggiato e conservato con la massima cura e attenzione.

I bicchieri di Murano, in particolare, sono molto igienici e si prestano a svariati utilizzi. Vengono usati per servire acqua, vino, liquori e varie bevande, non solo durante le occasioni e le feste più importanti, ma anche quotidianamente.

Al fine di mantenere inalterate le caratteristiche di questi pregiati accessori per la tavola e ridurre i rischi di rotture o lesioni, è importante seguire alcune prassi per la pulizia e la corretta conservazione.

In questo articolo troverete tutti i consigli pratici e preziosi suggerimenti per prolungare la vita e la naturale lucentezza di bicchieri, calici e coppe in vetro di Murano.

Bicchieri di Murano: oggetti dall’indiscusso fascino artistico

Conosciuti e rinomati a livello internazionale, gli oggetti e i bicchieri in vetro di Murano sono particolarmente famosi per i dettagli sorprendenti e l’impiego di colori dal grande impatto estetico, in grado di emozionare ed evocare atmosfere suggestive. I maestri dell’isola veneziana realizzano ogni giorno bicchieri complessi, dalla linea originale e ricercata.

Ecco, quindi, che questi oggetti rappresentano la sintesi perfetta fra qualità, lusso e raffinatezza. I set di bicchieri sono particolarmente preziosi e vanno conservati adottando alcune precauzioni, affinché il loro valore possa essere mantenuto nel corso degli anni.

Esistono diversi metodi per salvaguardare i bicchieri di Murano. Prima di ogni cosa bisogna far riferimento alle istruzioni fornite dalla vetreria di produzione, quando presenti all’interno della confezione d’acquisto. Seguendo attentamente le indicazioni si potranno evitare spiacevoli inconvenienti e far in modo che i bicchieri siano sempre come nuovi.

Conservazione dei bicchieri in vetro di Murano: indicazioni preliminari

Quando all’interno della confezione d’acquisto mancano le avvertenze sulla cura e la manutenzione dei bicchieri in vetro di Murano, così come in tutti i casi in cui si desidera preservare la lucentezza e l’integrità di questi accessori, sarà necessario mettere in pratica alcune semplici mosse.

Bisogna infatti considerare che la maggior parte delle rotture di bicchieri dipende dall’errata conservazione. A questo riguardo bisogna sempre ricordarsi di maneggiare questi oggetti con le mani pulite e lavarli con acqua leggermente calda (come per i lampadari). In caso di sporco ostinato e macchie di rossetti si può usare anche un sapone neutro.

Buona regola è anche quella di non lavare e toccare più di due pezzi alla volta, perché potrebbero graffiarsi o danneggiarsi in maniera irrimediabile. Mai usare inoltre ammoniaca o altri detergenti e prodotti aggressivi, che potrebbero corrodere il vetro, a meno che ciò non venga raccomandato dall’azienda produttrice.

I bicchieri in vetro di Murano si possono asciugare o spolverare con panni che non rilasciano pelucchi, come quelli in microfibra e dall’elevato potere assorbente. Questi stracci leggermente inumiditi vanno passati sul vetro per eliminare gli aloni. In ogni caso, prima di conservare l’oggetto occorre verificare che sia completamente asciutto, per evitare ogni macchia di calcare.

Come conservare i bicchieri in vetro di Murano in credenza

Gli oggetti dovranno essere mantenuti lontani da fonti di calore dirette, in quanto il materiale potrebbe scurirsi e persino lesionarsi, in base allo spessore e alla tecnica di lavorazione. Fondamentale è evitare gli shock termici, quindi passaggi repentini dal freddo al caldo o viceversa.

Anche il più piccolo urto con un altro oggetto potrebbe provocare uno shock meccanico, ovvero scheggiature anche non immediatamente percepibili ad occhio nudo, ma che con il passare del tempo compromettono la resistenza del vetro, aumentando così il rischio di rotture.

Ecco spiegato perché non bisogna mai impilare i bicchieri fra loro, ad esempio per risparmiare spazio all’interno della credenza o fra gli scaffali. Durante l’operazione i bicchieri potrebbero non soltanto incastrarsi ma anche rovesciarsi.

Difficile immaginare che all’interno di un pregiato bicchiere in vetro di Murano qualcuno possa inserire posate o altri accessori per la tavola realizzati in metallo. Purtroppo, questa situazione si verifica in modo più ricorrente di quanto si possa immaginare.

Altrettanto sbagliato è rivestire i bicchieri con carta, feltro o tovaglioli in stoffa prima di inserire qualcosa dentro. I bicchieri, infatti, dovranno essere posizionati all’interno della propria credenza, sul vassoio o sugli scaffali dei mobili liberi da qualsiasi oggetto e opportunamente distanziati in modo che non si possano toccare.

Sono quindi da evitare anche gli alloggiamenti sospesi come quelli che si utilizzano all’interno dei bar, bistrot, enoteche e ristoranti, in quanto i supporti metallici potrebbero rigare la delicata superficie in vetro.

Conservazione dei bicchieri in vetro di Murano quando non vengono usati

Bicchiere foglia argento in vetro di MuranoColoro che utilizzano i bicchieri in vetro di Murano solo sporadicamente dovrebbero accertarsi che dopo il lavaggio sia evaporata completamente l’umidità, che quando intrappolata all’interno della coppa potrebbe generare cattivi odori e muffe.

Tenere i bicchieri con la basa appoggiata alla mensola vuol dire inoltre fare i conti con l’accumulo della polvere, specie quando la credenza è priva di ante e non può essere chiusa ermeticamente.

In questo caso è possibile tenere i bicchieri al riparo all’interno di un mobile chiuso, appoggiandoli e coprendoli con uno straccio pulito. In questo modo si ha maggiore sicurezza di protezione dalla sporcizia che proviene dall’esterno.

Solitamente si consiglia di suddividere i bicchieri per tipologia, adagiando sui ripiani più comodi da raggiungere quelli che vengono usati in modo frequente, ad esempio per servire l’acqua e il vino. Sulle mensole alte andranno, invece, i calici da spumanti, oppure i bicchieri per liquori.

Quando si dispone di spazio a sufficienza sarà possibile usare delle apposite scatole per oggetti delicati, solitamente rivestite con polistirolo o imbottiture in velluto. Il sistema consente di preservare i singoli bicchieri da ogni urto, sbalzo termico e dal contatto con altri accessori.

In tutti casi è sempre preferibile conservare i bicchieri in vetro di Murano, con o senza l’uso di contenitori adeguati a oggetti fragili, su ripiani provvisti di rivestimenti antiscivolo, così da mantenerli sempre saldi.

La zona meno indicata è sicuramente quella in prossimità del piano cottura, di lavoro, vicino i termosifoni e gli impianti di climatizzazione. Meglio sempre prediligere luoghi meno frequentati della casa, che non vengono raggiunti dalla luce diretta del sole, in cui non hanno accesso bambini e animali domestici.