L’arte di Murano

l'arte di Murano
Il maestro che lavora nella piazza

Artigianalità e tecnica di lavorazione manuale caratterizzano, da secoli, la tradizione vetraria made in Italy.

Murano, piccola isola poco distante da Venezia, è oggi la capitale del vetro soffiato.

Nel piccolo isolotto, fin dal VIII secolo, viene soffiato il vetro; qui nascono opere uniche apprezzate in tutto il mondo.

I maestri nelle loro fornaci creano manufatti artistici con il vetro fuso. 

Il vetro viene prodotto con silice ( quarzo e sabbia ) e carbonati metallici ( Sodio, Potassio, Piombo e Calcio ).

Il composto rimane nei crogioli della fornace a 1400 gradi per molte ore, si ottiene così un materiale altamente viscoso che viene prelevato con canne cave metalliche per poi essere modellato e soffiato dal maestro.

Per ottenere la colorazione voluta si aggiungono al composto gli ossidi metallici ( ferro per il verde, il rame per il rosso, il cobalto per l’azzurro ) in proporzioni diverse.

Il maestro viene aiutato da un servente, i due formano la “ Piazza “ ( postazione di lavoro ).

Il garzone aiuta il maestro nella lavorazione della pasta vitrea che rimane duttile fino alla temperatura di circa 500 gradi.

Una volta terminato l’oggetto, la finitura viene affidata alle mani di esperti molatori che rifiniscono l’opera.

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